Vine – 20/05/2007

 
Vine e sua preparazione
 
 
 
Mi è spiaciuto così tanto che non siamo riuscite ad organizzare per farlo assieme!!!  
Vine siepe
  D’altra parte non riuscivo a rinunciarci … Vine è il fiore che mi ha commosso di più.
Adesso che abbiamo capito come deve essere la fioritura sono certa che l’anno prossimo non mancheremo questo appuntamento, vero?
 
 
 
E’ stato durissima e bellissima ad un tempo questa preparazione.
Non so quante volte sono stata sul punto di rinunciare, ma adesso che ho finito sono contenta.
 
 
 
  Ieri le previsioni dicevano: mattinata variabile pomeriggio sereno; al che mi son detta: sarà di certo il contrario; e non sbagliavo.  
Tuttavia quando mi sono svegliata stamattina forse speravo che sarebbe stato nuvoloso ed invece era serenissimo: non avevo scuse.
 
 
 
 
Mi sono fatta una bella doccia, vestita di bianco, la maglia praticamente nuova visto che l’avrò indossata sì e no mezz’ora. Poi ho sterilizzato una bottiglia … che poi ho rotto: cominciamo bene!
Quindi un’altra …
La ciotolina…
 
 
 
Ora che ero pronta ad uscire si erano fatte già le 10 passate.
Neanche a farlo a posta c’era il cielo molto sereno tranne una strisciolina di nuvola davanti al sole, che quando sono arrivata alla siepe però si era già spostata … forse però non dovrebbe esserci in cielo neppure lei … forse non va bene …
 
 
 
  Vabbè ho iniziato.
Ho messo qualche foglia di vite sull’erba e sopra la ciotolina di vetro colma di acqua aspirata dalle falde sotterranee del Po, bella fresca, pulita filtrata dalle sabbie.
 
E mi son messa a prendere i fiori: con la fioritura un po’ avanzata e molto mista ci ho impiegato un sacco a ricoprire la superficie dell’acqua anche se aveva un diametro di neanche 10 cm, ma soprattutto facendomi venire i dubbi spesso sulla qualità del fiore che stavo mettendo.
 
 
 
 
Veramente mi sembrava di non essere proprio in grado di compiere l’impresa: starò facendo un sacco di cavolate!!! E se i fiori non vanno bene? Troppo indietro, troppo avanti … che succede?  E se ci finisce dentro un acino?
 
 
 
Poi la mia gatta era curiosa, e c’erano un paio di insettini che sembravano non vedere altri fiori che quelli nella ciotolina: aiutoooooooooooooooooooooo!!!!   Vine bacinella   Dopo un po’ ho provato a meditare: all’inizio era tutto rosso.

Dopo un bel po’ sullo sfondo rosso un colore indefinito ha cominciato a palpitare come un cuore.
 
 
 
  Dopo un’oretta mi sembrava cambiato qualcosina nell’acqua, ma forse era solo l’angolazione della luce!! Tuttavia la meditazione diceva una cosa nuova ancora: nel rosso galleggiava una piccola sfera verde con un alone più chiaro…  
Anche Vine non si concede facilmente, eh?!


Col passare del tempo c’era sempre più verde.

Poi lo sfondo era tutto verde e si affacciava pian piano l’iride intera.
 
 
 
Alla fine quando ormai ero immersa solo in un bel verde chiaro e brillante dello stesso tono delle foglie ho deciso che era pronto.
 
 
 
Ho versato l’acqua preziosa nella bottiglia filtrandola con uno straccio fine fine e bianchissimo e mi sono accorta che non era più incolore.
Poi ho aggiunto il brandy.
Finito!!!
 
Vine tintura
 
Tra un po’ andrò a disegnare i fiori sull’etichetta … ho notato che quelli della vite di mio papà, cioè non le piante della siepe inselvatichita, sono grandi se non il triplo almeno il doppio dei fiori che abbiamo visto ai *MO … e quindi molto più osservabili.

*Maestri Oziosi n.d.c.
 
 
 
Ah ecco … ultima cosa … sono in casa da una mezz’oretta a scrivere queste righe e il cielo è diventato variabile …
andrà bene lo stesso?
Sembra che abbia fatto appena in tempo …
 
 
 
La Ross
Lan